Milano, 29 maggio 2018 – La Giuria de Il Premiolino comunica i vincitori della 58° edizione:
– Paolo Borrometi, direttore de laspia.it, collaboratore di AGI e presidente di Articolo 21, per il suo impegno nel denunciare la mafia nella Sicilia orientale e per la sua inchiesta sul mercato delle cittadinanze in vari paesi anche nell’Isola di Malta.
– Riccardo Venturi, fotoreporter di fama internazionale e Lorenzo Colantoni, giornalista, per il progetto Italiani d’Europa – l’integrazione europea vista con gli occhi degli italiani all’estero, sostenuto dal Ministero degli Esteri e realizzato in collaborazione con il National Geographic.
Lorenzo Cremonesi, inviato speciale del Corriere della Sera per i reportage e le inchieste come corrispondente in Medio Oriente.
Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica da Berlino, per il suo acuto e attento lavoro di inchiesta sulla Germania, Paese chiave nell’Europa tra crisi e crescita.
– Filippo Roma (autore e inviato) e Marco Occhipinti (giornalista e autore) del programma Le Iene (Italia 1), per l’inchiesta sulla mancata restituzione dei rimborsi da parte dei parlamentari M5S.
Raphaël Zanotti, giornalista de La Stampa, specializzato in Data Journalism, segnalato tra l’altro per la piattaforma interattiva, lanciata alle ultime elezioni politiche del marzo 2018, in grado di visualizzare i risultati collegio elettorale per collegio elettorale di ogni città.
Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare, giunto alla 10° edizione, ad Arrigo Cipriani, patron dell’Harry’s Bar di Venezia, per il suo impegno nella valorizzazione della cultura e dello stile alimentare italiani nel mondo.

La Giuria de Il Premiolino (Presidente Chiara Beria di Argentine, Vicepresidente Piero Colaprico, Giulio Anselmi, Ferruccio de Bortoli, Milena Gabanelli, Massimo Gramellini, Enrico Gramigna, Enrico Mentana, Alfredo Pratolongo, Donata Righetti, Valeria Sacchi, Beppe Severgnini, Gian Antonio Stella e Carlo Verdelli), dopo aver annunciato il premio a Paolo Borrometi lo scorso 2 maggio, rende nota la rosa completa dei vincitori della 58° edizione del più antico e prestigioso riconoscimento giornalistico italiano.
Promosso dalla Fondazione Birra Moretti, il Premiolino di anno in anno si rinnova dando voce e credito alle espressioni del giornalismo che si sono particolarmente distinte per varietà e originalità dei contenuti, per pregi professionali e formali e, soprattutto, per la volontà di testimoniare la realtà, impegno primario di ogni giornalista libero, non condizionato da qualsiasi influenza esterna. Parole queste che, dal 1960, sintetizzano la visione di quanti hanno creduto in questo Premio e che guidano, da allora, la selezione dei vincitori.
Il Premiolino, il più importante riconoscimento del giornalismo italiano, ha premiato nel corso degli anni grandi firme come Indro Montanelli, Eugenio Scalfari e Giorgio Bocca, Sergio Zavoli, Pier Paolo Pasolini, Altiero Spinelli. Senza dimenticare quanti, meno noti e spesso al lavoro in piccole testate, sono stati segnalati per qualità morali e professionali. Un Premio, dunque, che rappresenta un punto di arrivo importante nella carriera di un giornalista o un trampolino di lancio per i tanti giovani talenti che, ancora oggi, scelgono di dare testimonianza, con strumenti più o meno tradizionali, del nostro tempo.

I vincitori dell’edizione 2018
Paolo Borrometi: direttore della testata giornalistica di inchiesta laspia.it, collaboratore di AGI e presidente di Articolo 21, vive sotto scorta dal 2014. Premiato per il suo coraggioso impegno nelle inchieste sulla mafia nella
Sicilia orientale, nelle quali ha denunciato il mercato delle cittadinanze anche nell’Isola di Malta. Indagine, quest’ultima, che fu ripresa da Daphne Caruana Galizia, la giornalista maltese che indagava sui temi della corruzione, uccisa lo scorso ottobre da una bomba messa sulla sua auto.
Lorenzo Cremonesi: inviato speciale del Corriere della Sera. Per vent’anni ha seguito le vicende mediorientali, come corrispondente da Gerusalemme e inviato in Iraq, Afghanistan, Libia e Siria. Premiato per i reportage, le inchieste e la passione con cui segue, spiega e testimonia in prima persona i drammi della nostra epoca.
Riccardo Venturi, fotoreporter di fama internazionale, e Lorenzo Colantoni, giornalista, per il progetto Italiani d’Europa – l’integrazione europea vista con gli occhi degli italiani all’estero, realizzato dall’Associazione Akronos, in collaborazione con il National Geographic e con il sostegno del Ministero degli Esteri. La prima tappa Italians and the Uk, la seconda Italiani del Belgio, raccoglie con un DocuWeb, reportage fotografico e un libro, ventinove storie della comunità italiana in Belgio. E’ una riflessione su un Paese storicamente di emigranti come l’Italia che oggi si ritrova ad accogliere chi viene a chiedere ospitalità.
Tonia Mastrobuoni, corrispondente de la Repubblica da Berlino, per il suo acuto e attento lavoro di inchiesta sulla Germania, Paese chiave nell’Europa tra crisi e crescita.
Filippo Roma, sceneggiatore televisivo e cinematografico, autore e inviato, e Marco Occhipinti, giornalista e autore, del programma Le Iene (Italia 1), per l’inchiesta I Superfurbetti a 5 stelle in cui viene denunciata la mancata restituzione dello stipendio da parte di una decina di parlamentari del Movimento Cinque Stelle, non versato al Fondo per il microcredito che finanzia la piccola e media impresa, come dichiarato agli elettori.
Raphaël Zanotti, giornalista a La Stampa dal 2007, specializzato in Social Media Intelligence, Data Journalism, Data Storytelling e Data Visualization, per l’ideazione della piattaforma interattiva “Il voto strada per strada” lanciata in occasione delle elezioni politiche italiane del marzo 2018. Uno strumento nuovo, ideato con la collaborazione della Fondazione ISI, in grado di offrire agli utenti l’opportunità di fare confronti tra elezioni, tra partiti, in ogni collegio elettorale.
Premio Fondazione Birra Moretti per la Diffusione della Cultura Alimentare (10° edizione) ad Arrigo Cipriani, patron dell’Harry’s Bar (un’icona con 27 locali nel mondo, dichiarato nel 2001 patrimonio nazionale dal Ministero italiano dei Beni Culturali) e autore di numerosi libri dedicati al mondo della ristorazione italiana. Il premio riconosce il lavoro, svolto negli ultimi 60 anni, nella valorizzazione della cultura e dello stile alimentare italiani nel mondo.

La premiazione a Palazzo Marino e in diretta streaming
La Giuria renderà note le motivazioni dei riconoscimenti in occasione della cerimonia di premiazione che si svolgerà il 20 giugno a Milano, a Palazzo Marino. Il pubblico potrà seguire in diretta streaming la premiazione su Ansa.it.